Titologenesi

Nella profonda convinzione  che la vita non sia altro che un continuo sistema di rimandi e citazioni e che, nella migliore delle ipotesi, non siamo altro che i replicanti di noi stessi, allorquando mi sono imbarcata nell’impresa di “raccontare” il mio Salento a T, impresa sicuramente ardua e per adesso solo allo stato di promessa larvale, sono andata a scomodare, adattandolo alle mie esigenze contingenti, niente poco di meno che Tahar Ben Jelloun, uno dei miei scrittori preferiti, e il suo Il razzismo spiegato a mia figlia. Chissà come sarà sembrato strano e fastidiosamente assertivo l’uso di questo verbo “spiegare” a T.

Come dice lo stesso Tahar Ben Jelloun, seppure riferendosi ad altro, “… le parole sono pericolose”.

E chi sono io per spiegarle qualcosa? E che stiamo a scuola? La seconda puntata del “Salento spiegato a T” perchè ormai s’intitola così, con buona pace di tutti, la scriverò nei prossimi giorni. Un po’ in testa ce l’ho. E’ il tempo che mi manca e il giusto stato d’animo. Nell’ultimo periodo mi sto occupando prevalentemente di incastri. Diciamo che sto componendo i pezzi di un grande puzzle che mi sta togliendo il sonno e si sta portando via molte ore delle mie giornate, per non dire quasi tutte.

 

5 pensieri su “Titologenesi

  1. Considero vitale, necessario quello scambio in cui si distendono pieghe di Conosciuto (cioè di Amato) e si rendono visibili pezzetti del mondo che vi sta in mezzo. E mi permetto di fare tanto l’autocentrata da dichiararmi certa che, a chiunque corrisponda la T del titolo, non può averci visto meno di quello che ci ho visto io, in quel verbo: il farsi di un dono pieno di vita.

    NB: ti sono molto vicina in questo tempo di poco sonno e incastri assorbienergia…

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      • prima m’ero detta: TOH, CHE COINCIDENZA, UN’ALTRA T NEL NETWORK DI SVIRGOLA. Poi un po’ ci avevo pensato, alla corrispondenza con la mia T, giusto perché pochi giorni prima t’avevo fatto sapere del veloce giro fatto lì da te. Però subito m’ero detta NO, PERCHE’ MAI DOVREI ESSERE IO, e avevo lasciato cadere l’idea. Beh, ora che ogni dubbio sarebbe illegittimo, c’ho addosso una certa gioia.. 🙂

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